Ottimizzazione nella Distribuzione
In alcuni processi di Distribuzione gli utenti - decisori devono definire un piano di distribuzione che stabilisca cosa, dove/chi, quando, come consegnare la merce (Best Shipping). Spesso ciò implica il coinvolgimento di più centri di distribuzione, magazzini e fabbriche i quali in alcuni casi devono essere localizzati (OPT Net).
Diversi vincoli devono essere rispettati, come la disponibilità delle risorse, la capacità del magazzino. Generalmente questo richiede di prendere decisioni coerenti nel breve, medio e lungo periodo, gestendo la variabilità che si verifica nel tempo. Le variabili inerenti alle decisioni possono essere riassunte:
Variabili inerenti alle decisioni |
NOTE |
| cosa |
che tipo di referenze inviare / acquistare / produrre; |
| dove /chi |
da o verso dove/chi; |
| quando |
qual è la migliore tempistica; |
| come |
in che modo gestisco il flusso: per esempio con la spedizione diretta, attraverso punti di transito, con camion o altri mezzi; |
Un piano deve considerare e gestire gli eventi previsti e attesi che si possono verificare con una certa probabilità ma che non sono ancora certi.
I due esempi successivi corrispondono a due differenti situazioni ma risultano concettualmente identici.
I - Consideriamo una realtà produttiva e distributiva che acquista materie prime in tutto il mondo crea prodotti e li distribuisce a una rete di clienti (distributori e punti vendita). I prodotti sono raccolti in due centri di distribuzione, uno far-est e l'altro in Europa. Dalla produzione i prodotti sono inviati ai magazzini di distribuzione fintanto che non devono essere inviati ai distributori e ai negozi al momento giusto. La domanda è soggetta a picchi che devono essere gestiti, i negozi hanno una capacità di ricezione che non può essere oltrepassata. Devono essere gestiti ordini pianificati e non, con diversi livelli di urgenza. Tutte queste decisioni devono essere coerenti, rispetto a un obiettivo (analitico) e devono bilanciare costi e livelli di servizio, è necessaria una costante valutazione dell'impatto delle singole azioni sui KPI globali del business. Obiettivi di medio termine e breve termine devono essere allineati. E' richiesta una ottimizzazione della distribuzione/spedizione che in alcuni casi non può prescindere da una gestione analitica anche della previsione della domanda.
II - Consideriamo un retailer con una rete di 500 punti vendita, 15.000 SKU gestite. Intorno al processo di distribuzione e approvvigionamento dei punti vendita si snoda il core business e si gioca una parte significativa del margine. Costi di stock, costi di handling e trasporto, disponibilità di prodotto sugli scaffali dipendono dalla corretta pianificazione delle attività di approvvigionamento e distribuzione. Gli approcci tradizionali prevedono che sistemi informatici implementino ai diversi livelli decisionali sistemi procedurali e regole spesso complesse ma che non garantiscono la coerenza dell'insieme di azioni rispetto a un obiettivo globale di business e tanto meno perseguono l'ottimalità. Per gestire in modo adeguato la complessità di queste situazioni è necessario un approccio scientifico basato su tecniche di ottimizzazione in grado di governare anche la dinamicità.
Quella appena evidenziata è una differenza concettuale simile a quella che esiste tra avere una “lista di direttive pre-codificate” (procedure) e avere un navigatore (ovvero un oggetto capace di ricevere un obiettivo e automaticamente determinare la "sequenza di direttive" ottimale rispetto l'obiettivo).
L'ottimizzazione delle spedizioni (Best Shipping) è una fase di un processo in generale più ampio di ottimizzazione della distribuzione e ottimizzazione della domanda (Demand Chain Optimization), ottimizzazioni che non possono prescindere da una appropriata previsione della domanda (Before!) e una corretta pianificazione degli approvvigionamenti e quindi delle scorte.
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Simulazione nella Distribuzione
Perché simulare un processo distributivo?
La rete distributiva incide solitamente in modo significativo sui livelli di servizio e spesso l'incidenza sui costi è importante.
Su una rete di distribuzione incidono inoltre diversi elementi di disturbo i incertezza, come ad esempio l'evoluzione della domanda.
Appropriati modelli di simulazione forniscono un sostanziale contributo:
- per dimensionare in modo corretto una rete distributiva,
- per comprendere l'impatto di cambiamenti,
- per individuare tattiche e strategie di gestione,
- per stimare costi e livello di servizio a determinate condizioni;
In generale sono possibili diversi livelli di dettaglio con cui modellizzare la rete di distribuzione.
Il buon livello di astrazione è uno dei fattori chiave di successo: mentre un livello troppo elevato può causare enormi difficoltà e lo sforzo non sarà giustificato, un livello troppo basso porterà a scarsi, o addirittura errati, risultati. Conoscenze teoriche, know-how di processo e idonee tecnologie sono necessarie.
Le nostre potenti piattaforme di simulazione e di una vasta gamma di strumenti matematici consenteno di gestire in modo corretto le diverse situazioni.
L'alta specializzazione e le tecnologie innovative (ad esempio, OPT Net, Best Shipping, Best Tour e Arena) vi permettono di raggiungere gli obiettivi in modo chiaro e rapido.
Perché rischiare?
Non esitate a contattare i nostri esperti per qualsiasi domanda o una pre-analisi. |
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