L'intermodalità per anni è stata oggetto di studio, di analisi e discussione, ambizione di molti ritenuta praticamente irrealizzabile.
Di fatto per anni i grossi flussi di merci non hanno potuto neppure considerare l'intermodalità in quanto incompatibile con le reali necessità dei flussi stessi. La capillarità e flessibilità della gomma e i costi per la suarealizzazione sono stati tali da non poterla considera in molti casi. Metrocargo, è una soluzione che dopo anni di duro lavoro viene alla luce e rende ora possibile la costruzione di terminal intermodali che rendono l'intermodalità non solo conveniente ma altamente flessibile.
E' una soluzione innanzitutto rivolta agli operatori di Logistica che oltre ai camion oggi hanno nuovi tecnologie per poter trasportare le merci dei propri clienti. Metrocargo è anche una soluzione per il problema del trasporto merci in città. Metrocargo è un innovativo sistema di trasporto intermodale porta a porta.
Grazie alla tecnologia Metrocargo le difficoltà riscontrate e oggi esistenti relative alla gestione dei traffici via strada e via ferrovia vengono eliminate attraverso un sistema di terminali a traslazione orizzontale. In questo modo si ottimizzano costi e tempi minimizzando l’handicap delle rotture di carico.
Il sistema prevede un primo trasporto via camion al terminale più vicino dove si provvede allo stoccaggio su un piano automatizzato a rulli, suddividendo le unità di carico per ciascuna direttrice di destinazione o, se si tratta di in un porto, sistemando il carico direttamente sul vagone ferroviario.
All’approssimarsi dell’arrivo del treno (che viene mantenuto sotto linea elettrica senza la necessità di operazioni con locomotori diesel) a cui l’unità di carico è destinata, l’impianto provvede in maniera automatica al caricamento sul carro ferroviario (standard). Eventualmente attraverso successivi trasbordi in diversi terminal, l’unità di carico arriva al terminale più vicino alla destinazione finale, dove si procede alla consegna a mezzo camion.
Di fatto l'UTI si comporta sulla rete equivalentemente ad un passeggero che sale sul treno in una stazione di partenza, eventualmente cambia treno in stazioni intermedie per poi giungere a destinazione. |
Perché Metrocargo?
- l’impatto ambientale è trascurabile;
- non necessita di rilevanti investimenti in infrastrutture ferroviarie;
- è compatibile con i sistemi intermodali attuali di trasporto e si integra con il previsto avvio delle autostrade del mare;
- è il naturale proseguimento del trasporto marittimo sulla terraferma, potendo operare sia su media che su lunga distanza;
- non ha particolari limiti dimensionali sia in termini di rete che in termini di volumi trasportati;
- consente tempi di resa e costi assolutamente compatibili con il trasporto diretto via camion;
- evita tutti i costi accessori connessi con la modalità di trasporto ferroviario come:
- tempi elevati di impiego del materiale rotabile;
- tempi di sosta nei terminali;
- manovre;
- terminalizzazioni;
- i terminali possono essere posizionati in aree dismesse e a basso valore adiacenti alle linee ferroviarie;
- può facilmente adattarsi anche a realtà non particolarmente strutturate, purché dotate di una rete ferroviaria primaria.

Per maggiori informazioni: www.metrocargo.it
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